sabato 13 giugno 2009

La Frida

(Sono sicuro che le cose non scritte qui saranno quelle che verranno considerate le più importanti, ma l'ho ammesso in premessa dell'idiotume di cui son fatto)

Mi sono accorto che il mio stomaco sussurrava alle farfalle pensando a Lei in un letto a una piazza nella mia mansardina a Perugia, con una bionda e una mora che dormivano nell'altra stanza, subito le ho scritto una lettera che poi le ho dato il 23 dicembre 1995 e il 7 gennaio stavamo insieme. Il primo bacio ce lo siamo dati in macchina di E.C. mentre andavamo al cinema a Civitavechia, sulla poltrona accanto al guidatore c'era Sara la pizzettara.
Avevo cominciato nel modo più romantico che c'è per poi finire a darsi il primo bacio in macchina...
Da allora, tranne un anno di rilassamento mentale, la mia vita non oso pensarla senza la mia Frida.
Fa parte di me, del mio essere, del mio modo di vedere le cose.
Credo che il Signore quando ha deciso di farci incontrare stava giocando con i lego e ha trovato un pezzetto con scritto Pitone e uno con scritto Frida li ha guardati e ha detto "Cazzo questo pezzo ha proprio quello che manca all'altro, si attaccano bene. P R E C I S O"

Frida bella maxi bon che sei...

e per favore non dire più che non ti tradisco sono per pigrizia di cominciare tutto da capo...

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