sabato 28 novembre 2009

disponibilità

Si ciarlava in macchina con Senzasangue...
Due pornografi che cercano di parlare di fica....
Lui molto più sfacciato di me, io con un background filmatico-culturale più profondo...
Si parlava dicevo e si discuteva di disponibilità "ma come si fa, ho voglia di fighetta" "vorrei innamorami di un puttanone, non mi interessa bionda mora o roscia ma che sia un puttanone, cioè che me la dia senza troppi sfrillonzoli e che non badi al come" "se fossimo stati froci avremmo avuto molte più possibilità di scopare". A questo punto ci è venuta la folgorazione...
L'uomo è da sempre più disponibile delle donne, in tutte le cose: vai ad uno sportello postale e se c'è un uomo dall'altra parte sicuramente per mandare la cazzo di raccomandata c'hai messo il triplo del tempo ma il tutto si è svolto in cllima molto disponibile. Trovi una cazzo di polizziotta nervosa che ti ferma al posto di blocco e sta sicuro che tutto va nel verso giusto, ma hai sudato freddo per 10-12 minuti con la paura di una mega multa.
L'uomo è più disponibile della donna, lo si vede anche nell'anatomia del corpo.
Il cazzo non è che un manico che si prende, ti ci puoi afferrare se rischi di cadere, è come un antistress da stringere e giocarci, puoi provarlo ad infilare in tutti i buchi, si accontenta di una stretta di mano Purtroppo la fica no, già per vederla devi far allargare le gambe, mentre se n uomo è contento lo capisci anche da vestito, poi per poterci mettere il suo giusto incastro devi penare le pene dell'inferno se il tutto non è ben lubrificato, senza parlare poi della rottura di coglioni per arrivarci, le parole che si devono spendere e buttare al vento, le carezze e tutto il resto...

venerdì 6 novembre 2009

Sebastiano

Sebastiano.
Gatto campestre, vive intorno ad un casolare di campagna abitato da una famiglia neocontadina, o meglio new-ecology, che ha mollato tutto per vivere l'agricoltura bio-dinamica (ma questa è un'altra storia). Sebastiano non ha grandi problemi, mangia gli avanzi del pranzo della famiglia bio-dinamica, quando gli va si fa dare una grattatina sotto il musetto, si fa grosse passegiate nei dintorni del casale, ogni tanto, quando capita, amoreggia con una gatta selvatica che abita la macchia li vicino - lui la chiama Amoresexy - e, soprattutto, fa il suo dovere di gatto. Il suo lavoro è acchiappare i topolini di campagna che approfittano della famiglia bio-dinamica ( per questo è stato adottato) e, devo dire, che se la cava abbastanza bene.
Però c'è un problema.
Sebastiano, di solito, si strafoga tutto quello che gli passano e quando riesce a prendere un topolino, non lo mangia ma lo porta moribondo sull'uscio della porta del casolare e sta li a miagolare finchè qualcuno non apre per mostrargli il frutto del suo lavoro. Questa procedura la ripete ogni volta che prende un topo, tranne se il topolino serve ad ammorbidire Amoresexy e farlo amoreggiare un "tantinello".