sabato 27 giugno 2009
lo roscopo
Parlando di cene e serate con gli amici con il mio amcio/collega la Belva, mi dice " ma tu sei molto amico di SenzaSangue?" ed io " molto, però mi fa incazzare come una iena a volte" e lui "perchè", ed io "perchè quando gli parli non ascolta, chè sta pensando a quello che dovrà fare dopo, domani, domani l'altro, fra una settimana, un mese, e tu continui a parlare e magari gli dici anche cose importanti del tipo, porti tu le paste per stasera? ( e quando si mangia da Zamo le paste sono il cibo più imprtante, specie i cestini alla frutta con gelatina di glucosio) e tu archivi la pratica, poi succede che le paste non le porta e tu sei costretto ad uscire dopo aver cenato ed andare a prendere la paste" "e poi?", dice la Belva "e poi è un iperattivo del cazzo, del tipo che quando stai a tavolo e mangi il primo e aspetti il secondo, lui si alza e comincia a camminare, e poi fa una canna, e poi si fuma una sigaretta e poi suona la chitarra. Io odio quando sto mangiando che qualcuno fumi, ma ancora di più, quando gira una canna, odio fumare durante i pasti ( si fuma dopo, cazzo, dopo il caffe, cristo)." A questo punto la Belva mi sorprende e si trasforma in un mago degli astri e mi dice "SenzaSangue è del toro", "no, è del leone"dico io, "no, è del toro"dice lui,"no, è del leone, è nato il 18 di magg....cazzo è del toro","hai visto?" "quelli del toro sono così come mi hai detto, iperattivi, pensano al domani e al dopodomani arrivano fino a qualche mese...", ed io"e io di che segno sono?" e la Belva" tu sei dei pesci", "cazzo è vero" dico io.
martedì 16 giugno 2009
Le Mie Api
Le api...bestie stupende e incomprensibili... parlano, fra loro, un linguaggio fatto di profumi, danze e sbattere di ali...bestie drogate.
Bestie drogate.
Tutti sono convinti che nell'alveare è la regina a comandare, invece (invesce) no.
Sono le operaie a comandare.
Nucleo di comunismo femminista istintivo della natura, invece (invesce) no.
Le operaie sono delle drogate, essì, è la regina che le droga per ridurle in schiavitù e costringerle ad accudire la prorpia prole e a sfamarla con pappa reale, miele e polline. Allora comnanda la regina, invece (invesce) no.
Le operaie si drogano con una sostanza che secerne la regina spacciatrice che così si arroga il diritto di procreare, un do ut des naturale..
REGINA "Io ti do la droga e tu mi prometti che non ti scopi i miei maschi"
OPERAIA "Va bene, però se la roba non è buona te ne vai affanculo"
REGINA "Seeee, stai manza cocca, che sono la regina"
OPERAIA "Allora vedrai, tu mandala buona e abbondante, e noi non ti ammazziamo"
La regina secerne un ormone, di cui son ghiotte le operarie, che le droga e ne inibisce e atrofizza gli organi riproduttivi. Finchè la regina ne garantisce alle proprie schiave tutto fila liscio, lei scopa e produce, i maschi scopano e muoiono, le operaie lavorano e si drogano, ma nel momento in cui la regina smette di secernere questo ormone le operarie per un po stanno tranquille e continuano a fare il proprio dovere poi uccidono la regina, una di loro depone un uovo che diventerà la nuova regina.
Concludendo...
chi è che comanda? Le operaie drogate o la regina spacciatrice?
Io,non lo so.
A me basta che continuino a fare il miele e la propoli, poi il resto sono cazzi loro.
Bestie drogate.
Tutti sono convinti che nell'alveare è la regina a comandare, invece (invesce) no.
Sono le operaie a comandare.
Nucleo di comunismo femminista istintivo della natura, invece (invesce) no.
Le operaie sono delle drogate, essì, è la regina che le droga per ridurle in schiavitù e costringerle ad accudire la prorpia prole e a sfamarla con pappa reale, miele e polline. Allora comnanda la regina, invece (invesce) no.
Le operaie si drogano con una sostanza che secerne la regina spacciatrice che così si arroga il diritto di procreare, un do ut des naturale..
REGINA "Io ti do la droga e tu mi prometti che non ti scopi i miei maschi"
OPERAIA "Va bene, però se la roba non è buona te ne vai affanculo"
REGINA "Seeee, stai manza cocca, che sono la regina"
OPERAIA "Allora vedrai, tu mandala buona e abbondante, e noi non ti ammazziamo"
La regina secerne un ormone, di cui son ghiotte le operarie, che le droga e ne inibisce e atrofizza gli organi riproduttivi. Finchè la regina ne garantisce alle proprie schiave tutto fila liscio, lei scopa e produce, i maschi scopano e muoiono, le operaie lavorano e si drogano, ma nel momento in cui la regina smette di secernere questo ormone le operarie per un po stanno tranquille e continuano a fare il proprio dovere poi uccidono la regina, una di loro depone un uovo che diventerà la nuova regina.
Concludendo...
chi è che comanda? Le operaie drogate o la regina spacciatrice?
Io,non lo so.
A me basta che continuino a fare il miele e la propoli, poi il resto sono cazzi loro.
domenica 14 giugno 2009
Rebbi
Dice " perchè ti piace il rugby?"
Dico " perchè è uno sport vero"
Dice "perchè hai deciso di ricominciare dopo il brutto infortunio?"
Dico "perchè se tu fossi caduto dal motorino che avresti fatto?, avresti buttato il motorino? io non credo"
Dice "perchè è uno sport vero, gli altri sport non lo sono?
Dico " è l'unico sport che chi ha la palla in mano è quello che più vicino all'avversario ed è quello che probabilmente prende le botte, è l'unico sport che ha in se un ossimoro che fa paura, per portare la palla avanti la devi per forza passarla indietro ed è qui che il portatore diventa protagonista avanzato verso l'inferno.
Dice "è proprio vero quello che dice Senza Sangue, tra tanti sport facili ti sei andato a prendere quello più dificile"
Dico " Embè!? io mi diverto, e va bene così"
Dice "ciao"
Dico" ciao"
Forza Rul (Rugby Ultima Legione)
Dico " perchè è uno sport vero"
Dice "perchè hai deciso di ricominciare dopo il brutto infortunio?"
Dico "perchè se tu fossi caduto dal motorino che avresti fatto?, avresti buttato il motorino? io non credo"
Dice "perchè è uno sport vero, gli altri sport non lo sono?
Dico " è l'unico sport che chi ha la palla in mano è quello che più vicino all'avversario ed è quello che probabilmente prende le botte, è l'unico sport che ha in se un ossimoro che fa paura, per portare la palla avanti la devi per forza passarla indietro ed è qui che il portatore diventa protagonista avanzato verso l'inferno.
Dice "è proprio vero quello che dice Senza Sangue, tra tanti sport facili ti sei andato a prendere quello più dificile"
Dico " Embè!? io mi diverto, e va bene così"
Dice "ciao"
Dico" ciao"
Forza Rul (Rugby Ultima Legione)
sabato 13 giugno 2009
La Frida
(Sono sicuro che le cose non scritte qui saranno quelle che verranno considerate le più importanti, ma l'ho ammesso in premessa dell'idiotume di cui son fatto)
Mi sono accorto che il mio stomaco sussurrava alle farfalle pensando a Lei in un letto a una piazza nella mia mansardina a Perugia, con una bionda e una mora che dormivano nell'altra stanza, subito le ho scritto una lettera che poi le ho dato il 23 dicembre 1995 e il 7 gennaio stavamo insieme. Il primo bacio ce lo siamo dati in macchina di E.C. mentre andavamo al cinema a Civitavechia, sulla poltrona accanto al guidatore c'era Sara la pizzettara.
Avevo cominciato nel modo più romantico che c'è per poi finire a darsi il primo bacio in macchina...
Da allora, tranne un anno di rilassamento mentale, la mia vita non oso pensarla senza la mia Frida.
Fa parte di me, del mio essere, del mio modo di vedere le cose.
Credo che il Signore quando ha deciso di farci incontrare stava giocando con i lego e ha trovato un pezzetto con scritto Pitone e uno con scritto Frida li ha guardati e ha detto "Cazzo questo pezzo ha proprio quello che manca all'altro, si attaccano bene. P R E C I S O"
Frida bella maxi bon che sei...
e per favore non dire più che non ti tradisco sono per pigrizia di cominciare tutto da capo...
Mi sono accorto che il mio stomaco sussurrava alle farfalle pensando a Lei in un letto a una piazza nella mia mansardina a Perugia, con una bionda e una mora che dormivano nell'altra stanza, subito le ho scritto una lettera che poi le ho dato il 23 dicembre 1995 e il 7 gennaio stavamo insieme. Il primo bacio ce lo siamo dati in macchina di E.C. mentre andavamo al cinema a Civitavechia, sulla poltrona accanto al guidatore c'era Sara la pizzettara.
Avevo cominciato nel modo più romantico che c'è per poi finire a darsi il primo bacio in macchina...
Da allora, tranne un anno di rilassamento mentale, la mia vita non oso pensarla senza la mia Frida.
Fa parte di me, del mio essere, del mio modo di vedere le cose.
Credo che il Signore quando ha deciso di farci incontrare stava giocando con i lego e ha trovato un pezzetto con scritto Pitone e uno con scritto Frida li ha guardati e ha detto "Cazzo questo pezzo ha proprio quello che manca all'altro, si attaccano bene. P R E C I S O"
Frida bella maxi bon che sei...
e per favore non dire più che non ti tradisco sono per pigrizia di cominciare tutto da capo...
le piccole cose di cui son fatto
la mia vita è piena di cose da vivere...la frida, musica, scauti, rugby, la realpolitic, le mie api, le noie supreme e l'idiotume di cui son fatto.
venerdì 5 giugno 2009
giugno
Da piccolo, 11/12 anni, appena finiva la scuola eri così...così...felice non perchè la scuola era finita - si anche per quello - ma perchè ritrovavi le tue giornate piene.
Interminabili partite a calcio sotto casa, il nascondino della sera, campana il pomeriggio. Tu dovevi pensare solo a dormire, mangiare e tornare a casa immediatamente quando sentivi la voce di tua madre che strillava il tuo nome.
Oggi dopo tanto tempo mi sono risentito così, ed è giugno.
Oggi dopo 20 mesi le mie gambe sono ritornate a correre in una partita ufficiale di rugby.
"PIITONEEEEEEEEE"
"Arrivo Mamma"
Interminabili partite a calcio sotto casa, il nascondino della sera, campana il pomeriggio. Tu dovevi pensare solo a dormire, mangiare e tornare a casa immediatamente quando sentivi la voce di tua madre che strillava il tuo nome.
Oggi dopo tanto tempo mi sono risentito così, ed è giugno.
Oggi dopo 20 mesi le mie gambe sono ritornate a correre in una partita ufficiale di rugby.
"PIITONEEEEEEEEE"
"Arrivo Mamma"
giovedì 4 giugno 2009
scelte
un giorno un capo ufficio dice ad una donna, senta non le sembra di avere già troppi figli? Non ci sembra opportuno perdere una dipendente per 8 mesi, se non ha nessuno posso suggerirle una clinica privata dove non fanno tante domande.
E così siamo rimasti in 5.
E così siamo rimasti in 5.
mercoledì 3 giugno 2009
vincitori e vinti
Ero lì pronto a scattare, pronto a correre lungo quel sentiero, pronto a sprigionare tutta la mia energia, tutto il mio umore. Intorno a me milioni di compagni ( quando si affronta una fatica simile si è, alla fine, tutti compagni) non pensavo ad altro che a correre, non sapevo neanche dove dovevo arrivare, quale strada prendere, l'unica cosa di cui ero certo era che dovevo scattare bene e correre. Correre.
Arriva l'impulso, cazzo scatto malissimo, mi ritrovai in mezzo al gruppone, tutti si picchiavano, sgomitvano, ma tutti correvamo. La testa scoppiava, era inebriata di quell'odore, scia di schiuma che ti comanda. La strada era un campo minato, burroni, pareti da scalare, pertugi, vicoli ciechi, tanti compagni sono caduti, molti si sono persi. L'odore era sempre più intenso, sempre più insistente, intorno a me ormai in pochi, si correva alla cieca guidati dal solo istinto e dal profumo della vittoria (V I T T O R I A).
Mio Dio si correva da tre giorni ormai, tutti distrutti, stanchi e persi in quella cazzo di spece di caverna. Tutto intorno a noi era odore, scia, eravamo vicini alla meta, al traguardo, al sole. "Cazzo eccolo" gridò Mattia. Una grossa palla si presentò davanti a noi, eravamo io Filippo e Mattia, l'odore ci rendeva forti, incazzati e cattivi, ci tuffammo su quella immensa palla e tutti cercavamo di entrare alla fine entrai io e da dentro mandai affanculo tutti...
questo per dire che noi tutti abbiamo vinto la nostra corsa più bella, quella della vita, corsa fatta insieme a milioni di altri spermatozoi, ma che abbiamo vinto. V I N T O.
E ci siamo accaparrati il diritto di provare.
Arriva l'impulso, cazzo scatto malissimo, mi ritrovai in mezzo al gruppone, tutti si picchiavano, sgomitvano, ma tutti correvamo. La testa scoppiava, era inebriata di quell'odore, scia di schiuma che ti comanda. La strada era un campo minato, burroni, pareti da scalare, pertugi, vicoli ciechi, tanti compagni sono caduti, molti si sono persi. L'odore era sempre più intenso, sempre più insistente, intorno a me ormai in pochi, si correva alla cieca guidati dal solo istinto e dal profumo della vittoria (V I T T O R I A).
Mio Dio si correva da tre giorni ormai, tutti distrutti, stanchi e persi in quella cazzo di spece di caverna. Tutto intorno a noi era odore, scia, eravamo vicini alla meta, al traguardo, al sole. "Cazzo eccolo" gridò Mattia. Una grossa palla si presentò davanti a noi, eravamo io Filippo e Mattia, l'odore ci rendeva forti, incazzati e cattivi, ci tuffammo su quella immensa palla e tutti cercavamo di entrare alla fine entrai io e da dentro mandai affanculo tutti...
questo per dire che noi tutti abbiamo vinto la nostra corsa più bella, quella della vita, corsa fatta insieme a milioni di altri spermatozoi, ma che abbiamo vinto. V I N T O.
E ci siamo accaparrati il diritto di provare.
martedì 2 giugno 2009
superfluo
odio le cose inutili, così come odio le persdone inutili...
odie le zanzare, odio chi ti dice una cosa e poi ne fa un'altra...
odio i cibi freddi, odio chi volta le spalle e ti dice che è colpa tua...
odio avere sete anche se aver sete è una sensazione viscerale, quando hai sete non pensi a nient'altro che all'acqua, tutto ti sembra superfluo, tutto diventa altro...
acqua, acqua, acqua...
(Fiammetta della Tim il mio amico Senza Sangue ti odia, scusate ma lo dovevo scrivere)
odie le zanzare, odio chi ti dice una cosa e poi ne fa un'altra...
odio i cibi freddi, odio chi volta le spalle e ti dice che è colpa tua...
odio avere sete anche se aver sete è una sensazione viscerale, quando hai sete non pensi a nient'altro che all'acqua, tutto ti sembra superfluo, tutto diventa altro...
acqua, acqua, acqua...
(Fiammetta della Tim il mio amico Senza Sangue ti odia, scusate ma lo dovevo scrivere)
Iscriviti a:
Post (Atom)