Era un po di settimane che Amoresexy non si faceva vedere, e si miagolava in giro di cose strane, di vagabondi venuti dalla pianura, di grandi gattare. Ma tutto questo non preoccupava più di tanto Sebastiano, infondo nel suo giro tutto continuava come sempre. Solo, Amoresexy.
Pensò al peggio. Un mucchio di gattini cechi che lo avrebbero chiamato papà. Ma poi tutto sfumò appena annusò un odore strano, un odore nuovo, un odore di gatto mischiato a quello del sangue. Non riusciva bene a capire da dove provenisse, quale fosse l'origine, perchè tutto intorno a lui sapeva ormai di quell'umore. Era stordito, spaesato, incuriosito. Non faceva altro che camminare in tondo con il naso alto e il pelo gonfio. Dietro il casolare, dietro il fienile, dietro il pollaio perfino dietro al mucchio di letame, ma fu dietro ad un muro di recinzione ce si fermò, dove riconobbe la traccia di Amoresexy.
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