mercoledì 11 agosto 2010
martedì 20 luglio 2010
il niente
ti sei portata via tutto...
i nostri figli, la nostra casa, le nostre scopate, i nostri litigi, i nostri sguardi, le risate, i silenzi, gli odori, le canzoni, il nostro futuro, persino i ricordi.
Non sono più padrone di nulla, ho solo questi maledetti sogni che mi tormentano le notti e l'anima. Ho solo le dita che mi sono amiche e pazienti consolatrici, ho solo i miei occhi che non smetteranno mai di regalarmi la luce, le mie gambe che tanto fanno per costringermi a non tornare indietro e te che continui ad inquinarmi il cuore e l'anima.
i nostri figli, la nostra casa, le nostre scopate, i nostri litigi, i nostri sguardi, le risate, i silenzi, gli odori, le canzoni, il nostro futuro, persino i ricordi.
Non sono più padrone di nulla, ho solo questi maledetti sogni che mi tormentano le notti e l'anima. Ho solo le dita che mi sono amiche e pazienti consolatrici, ho solo i miei occhi che non smetteranno mai di regalarmi la luce, le mie gambe che tanto fanno per costringermi a non tornare indietro e te che continui ad inquinarmi il cuore e l'anima.
mercoledì 7 luglio 2010
V
"Mentre il manganello può sostituire il dialogo, le parole non perderanno mai il loro potere, perchè esse sono il mezzo per giungere al significato e, per coloro che vorranno ascoltarle, all'affermazione della verità." (V)
il mio è un appello stupido, banale, trito e ritrito eppure mai come in questo periodo c'è bisogno.
Il Signore ci ha donato un cervello capace di discernere, di ragionare e soprattutto di scegliere con criterio, non certo per riempire la scatola cranica e fare da contr'appeso al corpo. Non sprecate le vostre sinapsi in questo modo, abbiate la capacità di criticare e di indignarvi. Non rimanete con gli occhi cefaloidi (dl pesce cefalo) davanti alla verità facendo finta, o per comodità o per pigrizia, che non la vediate. Tutti noi abbiamo il dovere di migliorare la nostra vita e la società in cui viviamo, abbiamo il dovere di migliorare la vita di chi sta vicino a noi per che a quella persona siamo legati più di quanto possiate immaginare.
Leggete, parlate, ascoltate...scegliete.
il mio è un appello stupido, banale, trito e ritrito eppure mai come in questo periodo c'è bisogno.
Il Signore ci ha donato un cervello capace di discernere, di ragionare e soprattutto di scegliere con criterio, non certo per riempire la scatola cranica e fare da contr'appeso al corpo. Non sprecate le vostre sinapsi in questo modo, abbiate la capacità di criticare e di indignarvi. Non rimanete con gli occhi cefaloidi (dl pesce cefalo) davanti alla verità facendo finta, o per comodità o per pigrizia, che non la vediate. Tutti noi abbiamo il dovere di migliorare la nostra vita e la società in cui viviamo, abbiamo il dovere di migliorare la vita di chi sta vicino a noi per che a quella persona siamo legati più di quanto possiate immaginare.
Leggete, parlate, ascoltate...scegliete.
giovedì 1 luglio 2010
Suggerimento
Quando state in ascensore da soli, non fatevi venire in mente di scoreggiare, no saprete mai cosa vi aspetterà, una volta arrivati al piano, quando vi si apriranno le porte scorrevoli.
Ci sono vari scenari, ma non tutti vi creeranno imbarazzi:
SCENARIO 1-quando si apriranno le porte non ci sarà nessuno ad aspettare l'ascensore. SCENARIO A VOI TOLTALMENTE FAVOREVOLE.
SCENARIO 2-quando si apriranno le porte ad aspettarlo c'è un uomo di 60/65 anni che neanche ci farà caso alla puzza, anzi gli sarà di stimolo e ne mollerà una a sua volta. SCENARIO FAVOREVOLE, MA DIPENDE COMUNQUE DALLA PERSONE.
SCENARIO 3-quando si apriranno le porte ci sarà una vecchietta ad aspettare, ma puzzera talmente tanto di brodo che tutto si confonderà.SCENARIO FAVOREVOLE, MA DIPENDE COMUNQUE DALLA PERSONE.
SCENARIO 4-quando si apriranno le porte ci sarà una coppia, marito e moglie, e, una volta sliti sull'ascensore la moglie darà la colpa al marito per quella tremenda puzza.SCENARIO A VOI TOLTALMENTE FAVOREVOLE
SCENARIO 5- quando si aprirà la porta ad aspettare l'ascensore ci sarà la tua vicina di casa. E' un po che flirtate, aspettando solo il momento giusto per suggellare questo rapporto, e appena mette piede in ascensore ti guarderà e tu capirai che oramai niente potrà più toglierle quella puzzada sotto il naso.
STATE ATTENTI!!!!
Ci sono vari scenari, ma non tutti vi creeranno imbarazzi:
SCENARIO 1-quando si apriranno le porte non ci sarà nessuno ad aspettare l'ascensore. SCENARIO A VOI TOLTALMENTE FAVOREVOLE.
SCENARIO 2-quando si apriranno le porte ad aspettarlo c'è un uomo di 60/65 anni che neanche ci farà caso alla puzza, anzi gli sarà di stimolo e ne mollerà una a sua volta. SCENARIO FAVOREVOLE, MA DIPENDE COMUNQUE DALLA PERSONE.
SCENARIO 3-quando si apriranno le porte ci sarà una vecchietta ad aspettare, ma puzzera talmente tanto di brodo che tutto si confonderà.SCENARIO FAVOREVOLE, MA DIPENDE COMUNQUE DALLA PERSONE.
SCENARIO 4-quando si apriranno le porte ci sarà una coppia, marito e moglie, e, una volta sliti sull'ascensore la moglie darà la colpa al marito per quella tremenda puzza.SCENARIO A VOI TOLTALMENTE FAVOREVOLE
SCENARIO 5- quando si aprirà la porta ad aspettare l'ascensore ci sarà la tua vicina di casa. E' un po che flirtate, aspettando solo il momento giusto per suggellare questo rapporto, e appena mette piede in ascensore ti guarderà e tu capirai che oramai niente potrà più toglierle quella puzzada sotto il naso.
STATE ATTENTI!!!!
giovedì 24 giugno 2010
due
Era terrorizzato e allo stesso tempo aveva dentro una curiosità maledetta che lo spingeva a saltare quella siete di alloro. L'odore di Amoresexy era troppo strano ed intenso, tutte le cellule olfattive del suo naso lo avevano percepito. Sapeva di paura quell'odore. Cercò un varco in quel muro di foglie e legno e ferro, lo trovò poco più avanti e ci si infilò. Vide un lungo sentiero di asfalto percorso da quelle cose che gli uomini chiamano macchine, niente non c'era niente ma quell'odore era lì. Riuscì a seguirlo e si pietrificò. Lungo quella strada c'era Amoresexy. Lungo la strada Amoresexy era sdraiata su un fianco, rigida con il ventre schiacciato e la lingua di fuori...
mercoledì 9 giugno 2010
nella testa e nel cuore
gli occhi erano puntati sull'ultimo tipo di hard disk esterno, quello da 1 terabyte, con la possibilità di connessioni con molteplici apparecchiature ma con un prezzo che ancora era particolarmente alto per il suo stipendio da addetto vendite. Con lo sguardo astigmatico stretto tra le palpebre cercava di leggere e capire le caratteristiche tecniche quando le sue orecchie si sentirono dire " Ma sei fidanzato"...
e che è tutta 'sta confidenza...
"no, perchè?" domanda stupida..
"c'è una cosina in giro...devo andare ciao"
ma come una cosina in giro..?
ma come devo andare...?
cazzo me sa che me lo compro 'sto hard disk terabyteoso e multiconnettoso.
e che è tutta 'sta confidenza...
"no, perchè?" domanda stupida..
"c'è una cosina in giro...devo andare ciao"
ma come una cosina in giro..?
ma come devo andare...?
cazzo me sa che me lo compro 'sto hard disk terabyteoso e multiconnettoso.
Iscriviti a:
Post (Atom)